Egregio Dr Paolo Del Debbio lei è libero di criticare chi vuole, ivi compresi Marina e Pier Silvio Berlusconi, che hanno il diritto/dovere di convocare il segretario del Partito per discutere di strategie politiche proprio perché è il Partito fondato dal padre ed è anche sostenuto generosamente dalla famiglia.
Premetto che il sottoscritto non è un iscritto di Forza Italia, ma è comunque impegnato politicamente da giovanissimo e ancora oggi svolge l’arduo compito di Presidente e Legale Rappresentante della Storica Democrazia Cristiana. Questo anche se lei non mi invita mai alle sue trasmissioni e non è dato sapere se per ordine di qualcuno, se per paura di chi e di che cosa o per sua libera scelta, ma questo è un dettaglio, non da poco ma comunque un dettaglio.
Mi deve scusare se mi permetto, ma dalla sua critica ho avuto l’impressione che il teatrino lo stia facendo lei.
È giusto avere i piedi per terra e intelligenze che spaziano nel cielo delle idee ma se queste non ci sono, a mio parere, bisogna correre ai ripari.
Ed è ciò che hanno fatto Marina e Pier Silvio Berlusconi convocando Tajani per parlare di strategie politiche e di eventuali provvedimenti da adottare.
Il segretario Tajani, pur bravo che sia, almeno fino ad oggi, non ha dimostrato di avere argomenti tali da attrarre gli elettori per far crescere Forza Italia. Quindi Marina e Pier Silvio Berlusconi, preoccupati dello stallo, hanno fatto bene a convocarlo.
Mi scusi se mi permetto ma da osservatore ho avuto l’impressione che il suo più che un atto di amicizia sia più un atto di risentimento in quanto, probabilmente, avrebbe voluto essere della partita e invece non è stato tenuto in considerazione.
Può darsi che mi sbagli. Ma a mio modestissimo parere questo appare.
Come appare evidente la sua preoccupazione dai quesiti che pone, ossia:
• E ora cosa succede?
• Godremo della stessa autonomia della quale abbiamo goduto fino ad ora?
Allo stato, mi perdoni, pare che il “Bona intentio contra factum” le calzi a pennello. Poi non comprendo la sua perplessità su Gianni Letta: la sua presenza mi pare di reale importanza per il rilancio del partito sia pure in veste “cardinalizia”.
Mi lasci dire, che Tajani non ha sbagliato affatto ad accogliere la convocazione.
Tajani ha fatto benissimo a partecipare, non solo l’incontro ha fatto bene a sé stesso, ma lo ha reso più forte nel suo ruolo di Segretario e quale rappresentante delle istituzioni.
All’interno della coalizione e a livello internazionale avere alle spalle Marina e Pier Silvio Berlusconi non è cosa da poco, mi creda anche se un po’ ingombrante ci sta.
Da ultimo In politica è un bene che questi incontri avvengano alla luce del sole.
